{"id":92,"date":"2018-06-11T22:25:35","date_gmt":"2018-06-11T22:25:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/?p=92"},"modified":"2022-01-31T12:19:47","modified_gmt":"2022-01-31T12:19:47","slug":"abilitazione-antincendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/abilitazione-antincendio\/","title":{"rendered":"Abilitazione Antincendio"},"content":{"rendered":"<p>Il C.P.I. ovvero Certificato di Prevenzione Incendi, \u00e8 un documento che viene rilasciato dai Vigili del Fuoco per tutte quelle attivit\u00e0 riportate nell&#8217;elenco di cui al<em>\u00a0<\/em><em>D.M. 16\/02\/1982<\/em>\u00a0elenco attivit\u00e0 soggette a C.P.I.&#8221;; successivamente all&#8217;avvenuta esecuzione delle opere necessarie prescritte da apposito progetto approvato.<\/p>\n<p>Il C.P.I. ha una validit\u00e0 temporanea, al termine della quale deve essere rinnovato, attivando la procedura predisposta dalla normativa.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>NORME PREVENZIONE INCENDI (Legge 51\/06, 214\/06; D.P.R. 37\/98; D.M. 30\/4\/98, 4\/5\/98, 27\/4\/05, 29\/12\/05)\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>(sanita07)<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Soggetti interessati:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chiunque gestisce attivit\u00e0, locali, depositi, impianti soggetti a rischio di incendio, tra cui imprenditori agricoli, in quanto titolari di:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0depositi gas combustibili in serbatoi fissi di capacit\u00e0 superiore a 0,3 mc.;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0depositi liquidi infiammabili di capacit\u00e0 superiore a 25 mc.;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0impianti per trattamento di prodotti ortofrutticoli e cereali con impiego gas combustibili;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialit\u00e0 giornaliera superiore a 200 q.li;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0impianti di essiccazione cereali e vegetali in genere con depositi, di capacit\u00e0 superiore a 500 q.li di prodotto essiccato;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0depositi legna da ardere, paglia, fieno, canne con capienza superiore a 500 q.li. Esclusi depositi all&#8217;aperto o dotati di protezioni verticali o orizzontali, realizzati con qualunque materiale purch\u00e9:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0una parete provvista di apertura per aerazione di ampiezza superiore a 50% superfice della parete stessa;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0collocati ad almeno 100 m. da pi\u00f9 vicino fabbricato esterno o da confini area edificabile o da altra opera pubblica;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0depositi di concimi chimici e fitofarmaci superiori a 500 q.li;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0attivit\u00e0 ricettive, compresi alloggi agrituristici con pi\u00f9 di 25 posti letto;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0locali adibiti ad esposizione e\/o vendite ad ingrosso o al dettaglio con superfice lorda vendibile superiore a 400 mq., comprensiva dei servizi e depositi;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0locali adibiti a depositi merci e materiali vari con superfice lorda di oltre 1.000 mq.;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0impianti per produzione calore (v. Caldaie), alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialit\u00e0 superiore a 100.000 Kcal\/h.<\/p>\n<p>Escluse da certificato prevenzione incendi manifestazioni temporanee di ogni genere da effettuarsi in locali aperti al pubblico.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Iter procedurale:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Interessati inviano a Comando Provinciale Vigili del Fuoco domanda in bollo per ottenere parere di conformit\u00e0 su progetti per nuovi impianti, o costruzioni, o modifiche di quelli esistenti. Domanda deve contenere:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0generalit\u00e0 e domicilio richiedente<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0specificazione attivit\u00e0 principale ed eventuali attivit\u00e0 secondarie<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0ubicazione prevista delle opere da realizzare.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Alla domanda allegare:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0documentazione tecnico-progettuale sottoscritta da tecnico abilitato (compreso agrotecnico ed agronomo iscritto ad Albo per relazione di progetto relativo a rilascio o rinnovo del certificato di prevenzione incendi \u201cstrettamente attinente al settore agricolo o rurale\u201d, come attestato mediante specifica dichiarazione di titolare attivit\u00e0. Per esercitare agrotecnico ed agronomo deve chiedere iscrizione ad elenco Ministero Interno), comprendente: scheda informativa generale su attivit\u00e0 svolta; relazione tecnica su pericoli di incendio; descrizione delle condizioni ambientali; valutazione qualitativa del rischio; strategia antincendio; gestione emergenza;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0elaborati grafici relativi a: planimetria generale (1:1.200), pianta in scala (1:100), sezioni ed eventuali progetti di edifici;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0attestato di versamento per istruttoria<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comando Provinciale Vigili del Fuoco esamina richiesta entro 45 giorni (90 giorni in caso situazioni complesse), al fine di accertare:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0presenza di attrezzature mobili ed impianti fissi di estinzione in numero, caratteristiche ed ubicazione idonea a consentire primo efficace intervento su un principio di incendio in tutte le aree di attivit\u00e0;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0impianti elettrici dotati di interruttore generale, capace di porre fuori tensione impianto elettrico in pericolo, installato in posizione segnalata, adeguatamente protetto in modo da non costituire mai un pericolo di innesco incendi;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0materiali impiegati aventi requisiti minimi resistenza al fuoco previsti da D.M. 14\/9\/61;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">d)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0installazione in posizione visibile di idonea segnaletica per prevenzione incendi;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">e)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0locali dotati di adeguate aperture aerazione. Nei depositi gas combustibili o liquidi infiammabili, superfice di aerazione naturale: superiore a 1\/30 della superfice se questa minore a 400 mq.;\u00a0\u00a0superiore a 1\/50 per superfice eccedente i 400 mq.;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">f)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0nei depositi di sostanze infiammabili: vietato uso di apparecchi con fiamma ossidrica o deposito di altre sostanze che reagendo con le prime possono provocare incendi o esplosioni;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">g)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0in alloggi agrituristici e in locali vendita e\/o esposizione merci all&#8217;ingrosso o al dettaglio, vietato:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\">uso di fiamme libere, fornelli o stufe a gas, stufe elettriche con resistenza a vista, stufe a cherosene;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"JUSTIFY\">costituire depositi di sostanze infiammabili eccedenti i 10 litri;<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"JUSTIFY\">h)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0rispetto distanze di sicurezza, fissato in: 100 m. per depositi di paglia, fieno, legna da pi\u00f9 vicino fabbricato esterno; da 25 a 75 m. per depositi gas combustibili e liquidi infiammabili in base a capacit\u00e0 dei serbatoi. Distanze ridotte del 25% se installati impianti di rilevazione automatica incendio o impianti fissi di spegnimento ed attivazione automatica e del 50% se depositi costruiti con muri paraschegge;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">i)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0uscite di sicurezza, facilmente apribili dall&#8217;interno e dimensionate in base a numero persone presenti nelle strutture nel periodo di massimo affollamento.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comando Provinciale Vigili del Fuoco pu\u00f2 chiedere integrazione documenti. Se entro termini fissati nessuna risposta, domanda respinta. Se Comando non si esprime nei termini prescritti, il progetto si intende respinto. Interessati contro &#8220;silenzio rifiuto&#8221; pu\u00f2 ricorrere entro successivi 60 giorni a Giudice Amministrativo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mancata espressione del parere di conformit\u00e0 impedisce avvio procedura di rilascio certificato prevenzione incendi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Completate opere previste nel progetto approvato, interessati inviano a Comando richiesta di sopralluogo corredata da<em>\u00a0<\/em>dichiarazione sostitutiva notoriet\u00e0 (Modello riportato su G.U. 104\/98) attestante rispetto norme di sicurezza antincendio ed impegno a mantenere in efficienza impianti ed attrezzature. Vidimazione apposta da Comando ha significato di autorizzazione provvisoria ad esercizio attivit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Sopralluogo da eseguire entro 90 giorni per accertare rispetto prescrizioni norme prevenzione incendi. Entro 15 giorni da sopralluogo rilasciato certificato prevenzione incendi che costituisce anche nulla-osta per inizio attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Interessati inviano a Comando Provinciale Vigili del Fuoco dichiarazione in bollo per ottenere certificato di prevenzione incendi, contenente:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0generalit\u00e0 e domicilio richiedente o di persona delegata a rappresentarne interessi;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0specificazione ed ubicazione di attivit\u00e0 principale ed eventuali attivit\u00e0 secondarie;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0estremi di approvazione progetto da parte Comando Vigili Fuoco.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Alla domanda allegare:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0copia parere rilasciato da Comando Vigili Fuoco su progetto<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0documentazione tecnica atta a comprovare conformit\u00e0 strutture, finiture, impianti, attrezzature a normativa vigente in materia di sicurezza incendi<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0attestato versamento importo per istruttoria<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Nel caso di attivit\u00e0 industriali a rischio di incidente rilevante, richiesta per rilascio nulla-osta di fattibilit\u00e0 e certificato di prevenzione incendi esaminata da Comitati Tecnici Regionali ed Interregionali, che possono chiedere documenti integrativi ed a cui vanno inviati rapporti periodici di sicurezza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comando Provinciale Vigili Fuoco procede a rilascio di:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0nulla-osta di fattibilit\u00e0, entro 60 giorni da comunicazione Comitato di &#8220;positiva verifica del rapporto di sicurezza&#8221;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0certificato di prevenzione incendi, entro 60 giorni da comunicazione Comitato di positivo sopralluogo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Se riscontrata mancanza requisiti, informato interessato ed Autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Con D.P.R. 214\/06 approvate procedure semplificate di prevenzione incendi in caso di depositi fissi di gas petrolio liquefatto di capacit\u00e0 complessiva inferiore a 5 mc. (Esclusi impianti al servizio di attivit\u00e0 soggette di controlli di prevenzione incendi). Titolari impianti chiedono a Comando Provinciale Vigili del Fuoco rilascio certificato di prevenzione incendi, allegando:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0dichiarazione di conformit\u00e0 di impianto;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0dichiarazione del titolare attestante che rispettate prescrizioni vigenti in materia di prevenzione incendi ed impegno a rispettare obblighi contenuti nel certificato;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">c)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0planimetria del deposito in scala idonea firmata da libero professionista iscritto ad Albo e dal responsabile tecnico impresa che installa deposito;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">d)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0attestazione avvenuto pagamento spese di sopralluogo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comando Vigili del Fuoco:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0rilascia ricevuta di presentazione domanda ed autorizzazione provvisoria ad attivit\u00e0 di deposito (Senza necessit\u00e0 di emettere alcun parere di conformit\u00e0 in merito). Per ogni modifica intervenuta nei depositi, titolare impianto presenta documentazione di cui sopra. Se riscontrate carenze nei requisiti di sicurezza richiesti, Comando comunica subito cessazione di efficacia dell\u2019autorizzazione provvisoria;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0esegue entro 90 giorni sopralluogo per accertare rispetto delle prescrizioni previste da normativa di prevenzione incendi;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0rilascia entro 15 giorni da sopralluogo positivo, certificato di prevenzione incendi che costituisce ai fini antincendio nulla-osta per esercizio attivit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Se impossibile osservare norme prevenzione incendi, interessati inviano domanda in bollo di deroga a Ispettorato Regionale Vigili del Fuoco, tramite Comando Provinciale, contenente: generalit\u00e0 e domicilio richiedente, attivit\u00e0 principale e secondaria, disposizioni normative oggetto deroga, caratteristiche attivit\u00e0 e dei vincoli esistenti per cui impossibile rispettare norme, valutazione rischi aggiuntivi dovuti a deroga e misure tecniche adottate per prevenire rischi aggiuntivi<em>.<\/em><em>\u00a0<\/em>Allegare:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">a)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0documentazione tecnica sottoscritta da tecnico abilitato, analoga a quella richiesta per certificato di conformit\u00e0 del progetto con in pi\u00f9 &#8220;valutazione rischio aggiuntivo conseguente alla mancata osservanza delle prescrizioni&#8221;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">b)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0versamento importo istruttoria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Comando esegue istruttoria entro 30 giorni, trasmettendo parere ad Ispettorato per concessione o meno deroga nei successivi 60 giorni.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Interessati debbono mantenere in efficienza sistemi, dispositivi, attrezzature relative a sicurezza antincendio, attraverso:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0verifiche ed interventi di manutenzione &#8220;secondo le cadenze temporali indicate dal Comando nel certificato di prevenzione. Controlli da annotare in apposito registro da mostrare ad Organo di controllo;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0adeguata informazione e formazione del personale su: rischi di incendio connessi ad attivit\u00e0 misure di prevenzione adottate, prevenzioni da seguire per evitare incendio, procedure da attuare in caso di incendio. Analoghi obblighi applicati anche in caso di rilascio nulla osta;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0tenuta registro su cui annotare verifiche, manutenzione, azione di informazione e formazione attuata.<\/p>\n<p>Qualunque variazione introdotta nella struttura od impianto, che ne pregiudichi condizioni di sicurezza, rende necessaria richiesta di nuovo certificato.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Certificato validi 6 anni, rinnovabili, per identica durata, su richiesta in bollo inviata a Comando prima della scadenza, specificando generalit\u00e0 e domicilio richiedente, nonch\u00e9 attivit\u00e0 principale e secondaria ed allegando:<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0copia certificato di prevenzione in scadenza;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0dichiarazione interessato attestante invariata situazione rischio incendi rispetto a data di rilascio certificato e rispetto obblighi di manutenzione;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0perizia giurata attestante efficienza dispositivi di prevenzione incendio;<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0versamento importo per istruttoria<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Rinnovo concesso da Comando, entro 15 giorni da richiesta, senza necessit\u00e0 di sopralluogo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"slide-text-bg2\"><span>Il C.P.I. ovvero Certificato di Prevenzione Incendi, \u00e8 un documento che viene rilasciato dai Vigili del Fuoco per tutte quelle attivit\u00e0 riportate nell&#038;#8<\/span><\/div>\n<div class=\"slide-btn-area-sm\"><a href=\"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/abilitazione-antincendio\/\" class=\"slide-btn-sm\">Leggi tutto<\/a><\/div>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":93,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92\/revisions\/96"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiotecnicopaoloni.it\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}